Contorno · Cucina pugliese
Il contorno pugliese che sa di estate vera
I fagiolini alla pugliese con pomodorini e pangrattato croccante sono uno di quei piatti che raccontano la cucina del Sud in un solo boccone: fagiolini verdi al dente, pomodorini ciliegini appassiti in padella, aglio dorato, un filo d’olio extravergine d’oliva e una generosa nevicata di pangrattato tostato. Non è la solita mollica sbriciolata sopra: qui il pangrattato — preferibilmente ricavato da pane casereccio raffermo — viene tostato a parte fino a diventare dorato e fragrante, poi aggiunto all’ultimo momento per conservare tutta la sua croccantezza. È il dettaglio che fa la differenza rispetto ai classici fagiolini in umido, e il motivo per cui questa ricetta pugliese tradizionale continua a comparire sulle tavole estive di famiglia, da Bari al Salento.
🥗 Valori nutrizionali (per porzione)
🧰 Attrezzatura
- Pentola capiente per sbollentare
- Padella antiaderente o in ferro (28–30 cm)
- Padellino piccolo per tostare il pangrattato
- Coltello e tagliere
- Scolapasta
- Ciotola con acqua fredda (o ghiaccio)
🛒 Gli ingredienti
- 600 g di fagiolini freschi (o surgelati, vedi consigli)
- 250 g di pomodorini ciliegini
- 60 g di pangrattato da pane casereccio raffermo
- 2 spicchi di aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 peperoncino fresco (o secco, a piacere)
- 1 mazzetto di prezzemolo fresco
- Sale grosso per la bollitura, sale fino q.b.
👨🍳 Preparazione
Avanzamento: 0 % dei passaggi completati
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Spunta e lava i fagiolini. Elimina le estremità di ogni fagiolino, sciacquali sotto acqua fredda corrente e lasciali scolare. Se usi fagiolini surgelati, non serve sbollentarli in anticipo: aggiungili direttamente al soffritto (i tempi si allungano di 3–4 minuti).
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Sbollenta i fagiolini per mantenerli al dente. Porta a ebollizione una pentola capiente d’acqua, aggiungi una manciata di sale grosso e tuffa i fagiolini. Cuocili per ⏱ 5–7 min: devono rimanere vivaci nel colore e leggermente croccanti sotto i denti. Scola e trasferisci subito in una ciotola con acqua fredda (o ghiacciata) per bloccare la cottura e fissare il verde brillante.
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Tosta il pangrattato in padella. In un padellino antiaderente a fuoco medio-basso, versa il pangrattato di pane casereccio senza olio e muovilo continuamente con un cucchiaio di legno. In ⏱ 3–5 min diventerà dorato e profumato, come un tostapane che scatta. Appena senti l’odore di nocciola, toglilo dal fuoco e mettilo da parte: brucia in pochi secondi.
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Prepara il soffritto con aglio e pomodorini. Nella padella grande, scalda 3 cucchiai di olio extravergine a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi d’aglio (interi o affettati sottili, come preferisci) e il peperoncino. Quando l’aglio è dorato e profumato, unisci i pomodorini tagliati a metà con il taglio verso il basso. Rosola per ⏱ 5 min finché si ammorbidiscono e rilasciano il loro suco.
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Unisci i fagiolini e completa la cottura. Aggiungi i fagiolini scolati al soffritto, regola di sale e mescola con delicatezza. Cuoci a fuoco vivace per ⏱ 2–3 min, quel tanto che basta per insaporire senza ammorbidire ulteriormente. Spegni il fuoco, unisci il prezzemolo tritato e il cucchiaio di olio a crudo rimasto.
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Aggiungi il pangrattato e servi subito. Solo al momento di portare in tavola, cospargi il pangrattato tostato sui fagiolini: se lo aggiungi troppo presto, l’umidità del piatto lo ammorbidisce. Servi caldo o a temperatura ambiente: entrambe le versioni funzionano.
La ricetta in sintesi
Fagiolini sbollentati al dente, soffritti con aglio, pomodorini ciliegini e peperoncino, poi rifiniti con prezzemolo fresco e una nevicata di pangrattato tostato aggiunto solo all’ultimo. Un contorno estivo pugliese che si prepara in 30 minuti e conquista con la semplicità dei sapori del Sud Italia.
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✨ Il mio pangrattato pugliese, tre varianti per tre voglie
La base rimane sempre quella, ma puoi personalizzare questo piatto in tre modi che rispettano la tradizione pugliese senza stravolgerla.
Con olive nere di Puglia. Aggiungi al soffritto una manciata di olive nere (varietà Baresana o Leccino) denocciolate, insieme ai pomodorini. Il loro sapore amarognolo bilancia la dolcezza dei ciliegini in modo molto piacevole.
Con capperi e acciughe. Un classico della cucina pugliese costiera: sciogli 2–3 filetti di acciughe nell’olio caldo prima di aggiungere l’aglio, poi unisci un cucchiaio di capperi dissalati con i pomodorini. Il pangrattato finale acquista una profondità di sapore notevole.
Con patate a tocchetti. Per un piatto più sostanzioso, aggiungi 2 patate medie tagliate a cubetti di 2 cm: lessale insieme ai fagiolini (ci vogliono 10–12 minuti in totale) oppure rosolale direttamente nel soffritto per 15 minuti a fuoco medio. La consistenza cambia, il carattere resta pugliese.
❄️ Conservazione
Conserva i fagiolini in un contenitore ermetico in frigorifero per 1–2 giorni al massimo. Quando vuoi scaldarli, usa una padella a fuoco medio con un filo d’olio: il microonde li ammorbidisce troppo. Il dettaglio importante: non conservare il pangrattato tostato insieme ai fagiolini. Tienilo in un sacchettino o in una piccola ciotola a parte e aggiungilo fresco al momento di servire, altrimenti perde tutta la croccantezza che lo rende speciale.
🍷 Stagione e abbinamenti
Stagione ideale:



