Tartare di pomodoro con stracciatella: sembra un piatto da ristorante

Tartare di pomodoro con stracciatella pugliese su piatto bianco, olio extravergine e foglie di basilico fresco

Antipasto · Vegetariano · Senza cottura

★★★★★ 4,9 20 min 📊 Facile 🔥 280 kcal 🍽 2 porzioni 📅 Primavera · Estate
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Perché questa tartare di pomodoro stupisce sempre

La tartare di pomodoro con stracciatella è uno di quei piatti che mettono in crisi: così bello nel piatto, così semplice da fare. Zero cottura, pochi ingredienti di qualità e un impiattamento con il coppapasta che trasforma un antipasto estivo in qualcosa che sembra uscito da una cucina stellata. Pomodori cuore di bue maturi, stracciatella pugliese cremosa, olio extravergine a crudo e basilico fresco: è tutta qui la magia. Il segreto, come vedrai, sta nella sgocciolatura e nella scelta del pomodoro giusto.

🥗 Valori nutrizionali (per porzione)

280 kcalCalorie
9 gProteine
20 gGrassi
14 gCarboidrati

🧰 Attrezzatura

  • Coppapasta (diametro 8-10 cm)
  • Coltello affilato
  • Tagliere
  • Colino o scolapasta
  • Ciotola capiente
  • Cucchiaio da cucina

🛒 Gli ingredienti

Per persone Costo stimato: · /persona
  • 400 g di pomodori cuore di bue maturi (o datterini)
  • 150 g di stracciatella pugliese
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 6 foglie di basilico fresco
  • 1 pizzico di sale Maldon o fiocchi di sale
  • 1 pizzico di pepe nero macinato fresco
  • 1 cucchiaino di aceto balsamico (facoltativo)

👨‍🍳 Preparazione

Avanzamento: 0 % dei passaggi completati

⏱ 10 min I tempi indicati nei passaggi sono timer cliccabili: toccali per avviare il conto alla rovescia.

  1. Scegli e prepara i pomodori. Usa pomodori cuore di bue ben maturi oppure datterini sodi. Lavali, asciugali e tagliali a cubetti piccoli di circa 1 cm. Se i pomodori sono molto acquosi, mettili in un colino con un pizzico di sale e lasciali sgocciolare. ⏱ 10 min
  2. Condisci e lascia riposare. Trasferisci i cubetti di pomodoro in una ciotola. Aggiungi due cucchiai di olio extravergine, il sale, il pepe e, se ti piace una nota agrodolce, un cucchiaino di aceto balsamico. Mescola delicatamente e lascia marinare in frigorifero. ⏱ 10 min
  3. Impiatta con il coppapasta. Posiziona il coppapasta al centro del piatto. Riempilo con la tartare di pomodoro ben pressata con il dorso di un cucchiaio. Sfilalo lentamente verso l’alto tenendo ferma la base con una mano: il cilindro deve restare compatto.
  4. Aggiungi la stracciatella e rifinisci. Disponi un cucchiaio abbondante di stracciatella pugliese sopra o a fianco della tartare. Completa con un filo di olio extravergine a crudo, qualche foglia di basilico fresco e un pizzico di sale Maldon. Servi subito.

La ricetta in breve

Cubetti di pomodoro cuore di bue conditi e sgocciolati, formati con il coppapasta e coronati da una generosa cucchiaiata di stracciatella pugliese cremosa. Olio extravergine a crudo, basilico fresco e un pizzico di sale Maldon: in 20 minuti hai un antipasto senza cottura dall’effetto visivo impeccabile. Perfetto in primavera e in estate, quando i pomodori sono al massimo della dolcezza.

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Tartare di pomodoro con stracciatella pugliese, basilico e olio extravergine su piatto bianco
Tartare di pomodoro con stracciatella — lapiadella.com
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✨ La mia tartare di pomodoro: tre varianti, tre umori diversi

La versione base è già un piccolo capolavoro, ma qualche variazione cambia completamente il carattere del piatto.

Con avocado e stracciatella. Aggiungi metà avocado maturo tagliato a cubetti alla tartare di pomodoro. Il risultato è più cremoso, con una nota burrosa che si sposa benissimo con l’acidità del pomodoro. Funziona bene con i datterini gialli.

Con cipolla caramellata per un tocco dolce-agro. Prepara una cipolla di Tropea affettata sottile e caramellata in padella con un filo di olio e un cucchiaino di zucchero di canna. Lasciala raffreddare e sistemala come base sotto la tartare: il contrasto con la stracciatella fresca è sorprendente.

Con pomodorini datterini o ciliegino. Se non trovi i cuori di bue, i datterini rossi o gialli funzionano altrettanto bene. Sono più dolci e meno acquosi: saltare la fase di sgocciolatura è quasi possibile. I ciliegini, invece, danno una texture più viva e un sapore più intenso.

❄️ Conservazione

La tartare di pomodoro condita si conserva in frigorifero, coperta con pellicola, per un massimo di 12 ore. Oltre quel tempo i pomodori rilasciano troppa acqua e la texture si perde. Conserva la stracciatella separata, nel suo liquido di governo, fino al momento dell’impiattamento. Non congelare: i pomodori crudi non reggono il freddo.

🍷 Stagionalità e abbinamenti

🍷
Abbinalo a un Vermentino di Sardegna fresco e minerale, oppure a un Falanghina beneventana leggermente fruttata. Se preferisci una bollicina, un Franciacorta Brut regge bene la grassezza della stracciatella. Da evitare i rossi strutturati: sovrastano la delicatezza del piatto.

Stagione ideale:

Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic

💡 Consigli per un risultato da ristorante stellato

Come si fa a sgocciolare correttamente i pomodori per la tartare?
Taglia i pomodori a cubetti di circa 1 cm, mettili in un colino e aggiungi un pizzico di sale grosso. Lascia scolare per almeno 10 minuti sopra una ciotola. Il sale rompe le cellule del pomodoro e fa fuoriuscire l’acqua in eccesso, evitando che il piatto risulti annacquato. Non saltare questo passaggio: è la differenza tra una tartare compatta e una poltiglia.
Qual è la differenza tra burrata e stracciatella? Quale usare in questa ricetta?
La burrata pugliese è una pallina di pasta filata ripiena di stracciatella e panna. La stracciatella è proprio il ripieno cremoso: filamenti di fior di latte mescolati a panna fresca. Per questa tartare la stracciatella è preferibile perché è già sciolta e si dispone facilmente sul piatto senza tagliare nulla. Se trovi solo la burrata, aprila e usa il ripieno. Cerca la stracciatella di Andria IGP: è più cremosa e ha un sapore lattico più pronunciato.
Quale tipo di pomodoro è meglio per la tartare di pomodoro?
Il pomodoro cuore di bue maturo è la scelta classica: polpa carnosa, poca acqua, sapore dolce-acidulo equilibrato. I datterini (rossi o gialli) sono un’ottima alternativa, più dolci e sodi. Evita i pomodori ramati fuori stagione o i San Marzano interi: sono troppo acquosi o troppo fibrosi. La regola base è una: il pomodoro deve essere maturo al punto giusto. Se lo toci e senti la polpa morbida sotto la buccia, è pronto.
Si può preparare la tartare di pomodoro con stracciatella in anticipo?
Puoi preparare la tartare di pomodoro condita fino a 2 ore prima e tenerla in frigorifero coperta. Aspetta sempre l’ultimo momento per impiattare con il coppapasta e aggiungere la stracciatella: il piatto perde forma e freschezza se rimane montato troppo a lungo. La stracciatella si conserva a parte nel suo liquido fino all’uso.
Come si mangia la stracciatella e come abbinarla al meglio?
La stracciatella si mangia fresca, a temperatura ambiente o appena tolta dal frigorifero (mai troppo fredda: perde cremosità). Si abbina benissimo ai pomodori, alle verdure estive grigliate, alle friselle, al miele di acacia e alle noci. In questa tartare il contrasto tra il pomodoro acidulo e la stracciatella grassa e dolce è il cuore del piatto. Un filo di olio extravergine di qualità a crudo esalta entrambi.
La tartare di pomodoro con stracciatella è un antipasto o un secondo piatto?
Tradizionalmente si serve come antipasto elegante, perfetto per aprire una cena estiva. Con una porzione più abbondante (600 g di pomodori e 200 g di stracciatella per due persone) può diventare un piatto unico leggero, magari accompagnato da pane carasau o friselle pugliesi. È naturalmente vegetariana e senza glutine, adatta anche come alternativa ai classici piatti di carne nei menu estivi.

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